Per tutte le domande di pagamento presentate, il GAL è tenuto a richiedere l‘INFORMATIVA ANTIMAFIA ai sensi del D. Lgs. 159/2011 e s.m.i. e dalla Legge 161/2017, per un valore di contributo concesso superiore a 25.000 euro, al fine dell’erogazione di contributi e premi.

Il GAL acquisisce l’informativa antimafia relativa ad ogni beneficiario tramite la consultazione della Banca Dati Nazionale Antimafia (BDNA).

A tal fine, i beneficiari a loro volta sono tenuti ad aggiornare il proprio fascicolo aziendale in Anagrafe Agricola, nella sezione “Soggetti collegati”, con i dati relativi ai soggetti sottoposti a verifica inserendo i seguenti moduli:

  • Dichiarazione sostitutiva iscrizione C.C.I.A.A.
  • Modello dichiarazione sostitutiva familiari conviventi

Per “familiari conviventi” si intende “chiunque conviva” con i soggetti di cui all’art. 85 del D. Lgs. 159/2011, purché maggiorenni.

 


Validità delle informazioni antimafia

Le informazioni antimafia hanno una validità di 12 mesi dalla data dell’acquisizione, salvo che non siano intercorse modificazioni dell’assetto societario.

Variazioni degli organi societari

I legali rappresentanti degli organismi societari, nel termine di trenta giorni dall’intervenuta modificazione dell’assetto societario o gestionale dell’impresa, hanno l’obbligo di trasmettere alla Prefettura, che ha rilasciato l’informazione antimafia, copia degli atti dai quali risulta l’intervenuta modificazione relativamente ai soggetti destinatari delle verifiche antimafia.

La violazione di tale obbligo è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria (da 20.000 a 60.000 Euro) di cui all’art. 86, comma 4 del D.Lgs. 159/2011.

Per ulteriori informazioni visita il sito della Prefettura di Rieti